Passbook: Apple scommette sull’acquisto mobile di prodotti non digitali

Apple Passbook baseball tickets

Passbook è una delle app di punta del nuovo sistema operativo mobile di Apple, iOS6. Ma in cosa consiste esattamente e soprattutto qual è l’obiettivo dell’azienda?
Questa app è un raccoglitore, un portafoglio e una tasca digitale, che per funzionare si collega alle app delle aziende partner. Attraverso queste le imprese vendono i propri prodotti o servizi direttamente online, ma la ricevuta (o il coupon) viene salvata invece su Passbook.

Passiamo ad un esempio concreto. Dalla app ufficiale di Lufthansa (per iPhone) è possibile comprare con carta di credito un biglietto aereo, allo stesso modo in cui lo si farebbe attraverso il sito ufficiale dell’azienda. In questo caso però bastano pochi istanti per ricevere il biglietto in Passbook, risparmiando quindi il tempo (e il denaro!) della stampa. Al momento del check-in in aeroporto, è sufficiente mostrare lo schermo dell’iPhone e in modo che il codice a barre venga letto da un apposito lettore.

Un altro esempio: la Major League Baseball (USA) sta valutando di eliminare del tutto i biglietti cartacei. Bob Bowman, CEO di MLB Advance Media, ha affermato che da alcuni recenti test è emerso che il 12% dei biglietti (circa 1500) sono stati consegnati tramite Passbook. Valori altissimi se tiene a mente che iOS6 è stato lanciato solamente il 19 settembre di quest’anno.

E per acquisti più semplici? Starbucks (assente in Italia) e McDonald’s (al momento è in fase di test in Francia) hanno pensato di farne uso per migliorare l’esperienza d’acquisto, permettendo ai clienti di ordinare prima di arrivare nel punto vendita. Per semplificare anche la fase di pagamento esiste anche la possibilità di caricare una certa somma sul proprio profilo, in modo da rendere brevissima la fase di acquisto. Una volta arrivati basterà ritirare il proprio caffè fumante o l’hamburger mostrando solo il codice presente nella app, risparmiando così fastidiosi minuti di attesa e il disturbo di cercare i soldi nel portafoglio.

Per quanto riguarda i coupon, Passbook è in grado di visualizzare una mappa della propria posizione, attorniata da tutte le offerte disponibili. Si può scoprire il bar che che offre uno sconto di 1€ sulla colazione o il negozio di vestiti che attira nuovi clienti con un buono d’acquisto. Se l’offerta è allettante basterà un click,  che salverà automaticamente in Passbook il coupon, comprensivo del QR code da mostrare nel punto vendita.

La app  però non si limita a questo. Chi di noi non è sommerso da decine di carte fedeltà di tutti i tipi?
Passbook pensa anche a questo, rendole digitali e collezionandole sotto la voce “Carte clienti”.

Apple Passbook: raccoglitore elettronico tessere fedeltà
Sembra chiaro che Apple, dopo il successo di iTunes, punti a diventare un attore importate anche nella transazione di beni non digitali. D’altronde fornire un supporto di vendita alle aziende, che allo stesso tempo sia un servizio semplice e utile per i consumatori, in cambio di una discreta percentuale, sembra essere un’idea decisamente attuabile.

Passbook sembra avere tutte le carte in regola per raggiungere questo scopo, in fondo dimenticare a casa un biglietto o addirittura perderlo può capitare, ma dimenticare a casa il proprio smartphone? Impossibile!

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